Friday, April 29, 2011

THAT'S THE DRESS: Kate in Alexander McQueen.


Il grande giorno è arrivato. Kate Middleton (ribattezzata dalla stampa inglese "Waitie Katie" e "Kate Middleclass") poco fa sposato l'erede al trono d'Inghilterra, il principe William. Di questo che è stato definito il matrimonio del secolo si continua a parlare, e non sono mancate le polemiche: in particolare in relazione ai millenovecento invitati, dei quali solo seicento potranno partecipare al rinfresco (gli altri hanno potuto seguire solo la cerimonia in chiesa e questo ha generato imbarazzi e malumori tra molte teste coronate), e ai grandi esclusi: Gordon Brow, Tony Blair e Sarah Ferguson. 
Nulla si è saputo invece dell'abito della sposa... Piccole indiscrezioni ma nessuna conferma... Fino ad oggi. Eccolo qui finalmente; lo firma Sarah Burton per la Maison Alexander McQueen: abito avorio, in pizzo (Chantilly francese e Cluny inglese) lavorato a mano, con leggera scollatura e strascico di due metri e mezzo. Ricorda molto l'abito con cui Grace Kelly sposò il principe Ranieri nel 1956.

The big day has arrived. Kate Middleton (renamed by the British press "Waitie Katie" and "Kate Middleclass") this morning married the heir to the throne of England, Prince William. This has been called the wedding of the century, and everybody is still speaking about it, also because of some controversies: in particular in relation to the one thousand nine hundred guests, of which only six hundred can participate to the party (the others could only follow the church ceremony and this has led to embarrassment and resentment among many crowned heads), and large excluded: Gordon Brow, Tony Blair and Sarah Ferguson.
Nothing instead has been heard about the Bride's dress... Just small rumors but no confirmation... Until now. Here it is finally; the designer is Sarah Burton, for the Alexander McQueen Maison: ivory gown, delicate lace sleeves (French Chantilly combined with English Cluny) all handmade, and a slight trail of eight feet. Very reminiscent of the dress in which Grace Kelly married Prince Ranieri in 1956.


























Trova le differenze... William&Kate-Ranieri&Grace:
Find the differences... William&Kate-Ranieri&Grace:




La Maison McQueen ha saputo mantenere il più stretto riserbo al riguardo (inizialmente ha addirittura smentito di essere coinvolta).

Molti sono stati i designer cui è stato chiesto di disegnare un bozzetto dell'abito da sposa, eccone alcuni:


The McQueen house was able to maintain the strictest confidentiality in this regard (even initially denied his involvement).

Many were the designers who were asked to draw a sketch of bride dress, here are some:

  

Saturday, April 23, 2011

Cocktail Party at "L'armadio di Laura"

 























La mia giornata alla Future Models (vedi post precedente) si è poi conclusa al cocktail party di "L'Armadio di Laura" negozio vintage di via Voghera. La Boutique nasce quasi trent'anni fa ed è oggi gestita da Alice e dalle sue sorelle che selezionano capi firmati di seconda mano di altissima qualità ed estrazione.
Curiosando in questo armadio si trova di tutto: scarpe, borse, giacche, abiti, gioielli, tailleurs... Alcuni pezzi sono veramente interessanti, soprattutto gli accessori; avvistate: la Bow Bag di Miu Miu, la Ball Bag di Bottega Veneta, La Saddle bag di Dior, in mezzo alle altre Prada, Hermès (!!!), Louis Vuitton e Yves Saint Laurent... E poi gli abiti Marni, Valentino, Missoni, Dolce&Gabbana, Armani, Curiel, persino pezzi di stilisti emergenti come Philipp Plein o dal sapore orientale come Shangai Tang... In pratica un vero e proprio scrigno delle meraviglie! Avendo un certo occhio si possono fare affari veramente interessanti, in ogni caso potete sempre farvi consigliare da Alice (veramente gentilissima e carinissima) o sua sorella Annalisa (blogger milanese, una sorta di It Girl, quindi andate sul sicuro ;-D).

Ecco alcune foto della serata. A presto e Buona Pasqua!


My day at Future Models (see previous post) ended with the cocktail party at "L'Armadio di Laura" a vintage shop in via Voghera, Milan. The Boutique was born nearly three decades ago and is now run by Alice and her sisters, who select second-hand designer clothes of good extraction with a very high quality.
Browsing in this cabinet you can find everything: shoes, bags, jackets, dresses, jewelry, suits... Some pieces are really interesting, especially the accessories; spotted: the Bow Bag by Miu Miu, the Ball Bag by Bottega Veneta, The Saddle Bag by Dior, among other Prada, Hermès (!!!), Louis Vuitton and Yves Saint Laurent... And then also Marni, Valentino, Missoni, Dolce & Gabbana, Armani and Curiel clothes, even pieces of emerging designers like Philipp Plein or with an Eastern touch like Shanghai Tang... In practice, a treasure chest of wonders! If you have a good eye, you can get a bargain, in any case you can always ask help to Alice (really cute and kind) and her sister Annalisa (blogger from Milan, a sort of "It Girl", so you'll be in good hands ;-D)

Here are some photos of the evening. See you soon and Happy Easter!

Tuesday, April 19, 2011

A day at Future Models


















Pochi giorni fa ho avuto l'opportunità di passare una giornata nella sede della Future Models srl, nota agenzia di modelli con sede a Milano, in via Voghera 25. L'agenzia gestisce l'immagine di modelli e attori, tra cui Thyago Alves e Pedro Soltz (che vedete in questi giorni all'Isola dei Famosi). La Future Models è responsabile della promozione dell'immagine di circa seicento modelli, che rappresenta in esclusiva sul mercato italiano, mentre per alcuni di essi si occupa anche del collocamento su mercati esteri. Essa quindi rappresenta e promuove sia new faces che modelli conosciuti per campagne pubblicitarie, redazionali, cataloghi, televisione, cinema, pubblicità ed eventi moda (come sfilate e presentazioni). Il mio amico Guido mi ha fatto fare un giro, mi ha presentato i suoi colleghi e mi ha dato alcuni compiti da svolgere, per meglio comprendere i ruoli e le competenze di figure professionali atipiche quali quella del booker (agente commerciale che si occupa in primo piano dei rapporti tra clienti e modelli).
La sera abbiamo raggiunto alcuni amici al cocktail party de "L'Armadio di Laura" Negozio vintage sito proprio sotto l'agenzia (le foto nel prossimo post). Ecco alcune istantanee della giornata:

Wednesday, April 6, 2011

BE KIND!

Il titolo di questo post non è solo un'esortazione, ma il nome di un progetto di alcuni studenti della mia età. Il marchio BE KIND, infatti, nasce nel 2009, dall'idea di tre ragazzi (Gilda, Filippo e Jana), che si uniscono e danno vita ad una sorta di Factory creativa. Dal reciproco scambio di opinioni ed idee  nasce prima una linea di occhiali (Filippo è studente di ottica) e poi una linea di t-shirt e accessori (sulla base degli studi di textile design di Gilda e Jana). Il nome è chiaramente ispirato al film "Be Kind Rewind" di Michel Gondry del 2008. Colori, messaggi positivi, spensieratezza e ironia sono alla base della loro filosofia.  Gilda lo conferma: "ci piaceva molto il concetto dell'essere gentili col prossimo, visto il generale individualismo dilagante"; e aggiunge: "la nostra prima esperienza è partita dall'idea di Filippo -che studiava ottica ed è figlio e nipote di ottici- di disegnare una linea di occhiali... poi abbiamo iniziato la produzione di t-shirt e accessori vari... e piano piano è partita la distribuzione".
Distribuzione che oggi comprende due punti vendita (rimini e riccione) e corner in tutto il mondo tra cui Barcellona, Atene, Zagabria... Speriamo che la gentilezza diventi contagiosa!
Take a look and... BE KIND!

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